giovedì 25 maggio 2017

Un vaso di fiori

C'è un vecchio cartone disney (quelli che guardavamo da piccoli, magari ve lo ricordate) in cui Paperino, un giorno che gira in allegria con Paperina, viene colpito alla testa da un vaso di fiori. Il colpo è forte, e sviene. Ma quando si sveglia, tra le braccia della sua amata preoccupata, accade qualcosa di impensabile: si mette a cantare. Ha una voce fantastica, canta e canta ancora e ancora. Poi vede Paperina, e la gela con lo sguardo; non la riconosce, e se ne va. Da quel giorno Paperino comincia una straordinaria carriera musicale, fatta di concerti in tutto il mondo, mentre Paperina, orfana del suo grande amore, non riesce a darsi pace: le prova tutte per vederlo, per stare con lui, ma in cambio riceve solo dolori, e quello sguardo gelido. Passa un anno, e Paperina, vicina anche al suicidio, va a chiedere consiglio dal dottore: non può più vivere così. Il dottore le svela il rimedio: con un'altra botta in testa, con un vaso di fiori, tornerà come prima. Il dottore la mette in guardia: così facendo lui perderà il suo talento, il mondo non lo amerà più, e tutto il successo, e la fama che ha ottenuto svaniranno, tornando ad essere il papero sfaccendato, impacciato e fallito di prima.
"Decida cosa è più importante signora Paperina: o il mondo, o lei."

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