domenica 1 gennaio 2017

Rinvenimenti di una anormalità che tanto normale non è (altrimenti non sarebbe anormalità)

Esaurita la voglia di trenini, Brigitte Bardot Bardot, bicchieri di spumante e di messaggi a cui rispondere "anche a te e famiglia", è tempo di tornare alla realtà (anche se oggi lo sport nazionale sembra sia guardare i film Disney.. io per essere originale ho guardato la serie di Street Fighter, che non l'avevo mai vista neanche per sbaglio). Qualcuno di voi si sarà accorto della nuova grafica del blog! Era anche l'ora: tra link deprecati, immagini sparite e il povero placcatore di cavalli (il cinese barbuto che campeggiava dietro la scritta DerioLend) aspramente ridimensionato da un'entità misteriosa che io chiamerò, per facilitare le cose, Gino.. da psichedelico era diventato un po' triste. Adesso è tornato abbastanza psichedelico, ma con una certa eleganza. Che dite?

Si dice anno nuovo vita nuova: è una minchiata, lo sappiamo tutti. Ma ci sono modi e modi di prendere la vita. Mi sono accorto che il mio ritorno alla scrittura in questo blog è stato alquanto serio e riflessivo. Probabilmente rispecchia il mio status interiore, boh. Ma in questo blog mi sono saputo distinguere anche per la mia vena demenziale, vera spina dorsale di una vita passata tra Robin Hood un uomo in calzamaglia e Hot Shot. Quindi, perchè abbandonarla? Alzi la mano a chi non piace ridere!

In questi anni ho fatto tante cacchiate con vari programmi del computer, tra fotoritocchi, fotomontaggi, video e altro. Quello che vi mostro è la mia non abilità nel campo della musica. Il tema di questa canzone è la voglia di far uscire di casa Adriano il Meis, che non è il protagonista de "Il fu Mattia Pascal" ma il soprannome di un ragazzo apparentemente tranquillo e calmo, pronto a scatenarsi se la situazione si accende. Una visione paradisiaca per gli occhi, che avviene ogni terzo plenilunio dell'anno del piccione. Adriano il Meis come simbolo della sconfitta del Piantume, il male che campeggia dietro ogni essere -uomo o donna o gatto che sia- che impone il non saper cosa fare nel weekend, per poi ritrovarsi a non fare niente.

Questo il video, più importante a mio giudizio ascoltare che guardare. Qui sotto troverete il testo (ne avrete bisogno perchè alcune parole non si capiscono).
Che dire? Iniziamo con il botto!




I want il Meis
I want il Meis
I want il Meis
and i want it ora!

E c'è il piantume
a Massarosa
Parte dal Quercione
arriva fino a Chiatri.
Niente in Versilia
poca roba anche Pisa
un giretto a Lucca
è un'alternativa.
Ma quando io arrivo
che cosa trovo?
Gente tutta smorta, non fa per me.

(rit X2)

La scorsa notte
il DiscoStruscio
c'era la serata Erasmus
uno stuolo di fie selvagge
e io chiedo:
Ehi
Wanna dance with me?
Ho un grande bagaglio
sai che cosa voglio
ma quando io arrivo
se lo sapete già,
si sbatte un muro
sono sedani.

(rit X2)

Una notte ho sognato che
stavo armeggiando con un cucchiaino
dal nulla nel salone mille fie pulsanti per me
io volevo pigiar
(si volevo pigiar)
e dovevo pigiar
(e dovevo pigiar)


Eee quando io arrivo se lo sapete già,
si sbatte un muro
e fa male, e fa male lì..

Vogliamo il Meis,
vogliamo il Meis,
vogliamo il Meis,
e lo vogliamo.. adesso!

4 commenti:

Alikea ha detto...

. . . AHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAH STRE-PI-TO-SO

Deriolend ha detto...

addirittura! ma grazie!! ormai ti annovero tra le mie più care lettrici!

attimiespazi ha detto...

accendino acceso mentre ascoltavo tra gli spalti virtuali.
(ma.. e i Queen come l'hanno presa?)
:-))

Deriolend ha detto...

hanno licenziato in tronco l'allora cantante per arruolarmi, ma ho preferito rinunciare perchè voglio puntare a vincere amici con maria de filippi. dici che ho fatto bene?