martedì 20 dicembre 2016

Letterina a Babbo Natale

Caro Babbo Natale,
io so che non esisti. So che non sei mai esistito, e anche se tu fossi vivo e vegeto, so per certo che non sei una divinità in grado di esaudire i desideri di chiunque. Se lo fossi, dovremmo cambiare tutti religione.
Per questo motivo ho solo un desiderio da esprimere: vorrei tornare bambino.

Vorrei una sera in pizzeria con mamma e papà, ed essere libero di mangiare il gelato dopo aver finito.
Vorrei trovare la figurina mancante per completare l'album, così da mostrarlo ai miei amici.
Vorrei che il pallone andasse di nuovo nel giardino della vicina, maniaca dei suoi fiori, per poi scappare quando lei si accorge che siamo entrati.
Vorrei guardare un cartone animato senza capire niente, solo guardare le figure che si muovono, e tentare di stoppare la cassetta sui fermo-immagini più divertenti.
Vorrei una gita con la famiglia, e non mi importa dove.
Vorrei schierarmi nella lotta tra i maschietti e le femminucce, l'azzurro contro il rosa, e far vedere una volta per tutte chi è il migliore.
Vorrei avere un eroe da ammirare.
Vorrei la merenda della nonna dopo la scuola.
Vorrei vivere l'attesa dei regali sotto l'albero.
Vorrei dire che non smetterò mai di giocare con Action Man.
Vorrei il bacio della buonanotte.
Vorrei quella gioia di vivere che ti rimane dentro e non se ne va più.

Insomma, vorrei tornare bambino, perchè tutto ciò che ho scritto, nella sua semplicità e normalità, era il massimo della vita.


3 commenti:

Alikea ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alikea ha detto...

Caro Dario, era un secolo che non entravo nel mio blog. Lo avevo abbandonato a se stesso poverino. Con il tuo commento lo hai risvegliato. E sono subito andata a sbirciare nel tuo eheheh (Anche io ho fatto la letterina per il grande B.N. e indovina? Gli ho chiesto di rimanere bambina!) Quello che dico spesso io è questo "Sono abbastanza grande per non credere alle favole che raccontano i grandi. Ma anche abbastanza piccola per amare le fiabe che raccontano i bambini."
Quindi cario Dario non so cosa ci hai visto più di una donna arrabbiata però quello che ti voglio consiliare è di non smettere di sognare anche se ... bhè ... il mondo non è proprio una favola. Tornare bambini a volte è stupendo.
Un bacio! (Sfortunatamente tutto questo non me lo ha fatto scrivere come risposta al tuo commento. Quindi ti rispondo qua se non ti dispiace)

Deriolend ha detto...

In fondo siamo blogger..abbiamo quasi il dovere di sognare, altrimenti non staremmo qui a scrivere per niente. Grazie per questo commento, è confortante!