venerdì 9 aprile 2010

Giriamo pagina:tanta voglia di cambiare

Questo era l'argomento che trattava la Smemoranda nei suoi diari durante l'anno scolastico 2001/2002.Nella vita sono sempre stato a pensare al passato,a ciò che mi è accaduto durante la vita.
Credo a tutti sia capitato;pensare ad alcuni momenti che sono impressi nella memoria,oppure quando capitano nella testa situazioni che credevi aver rimosso,o ricordare fatti o cose assurde risalenti a chissà quanto tempo..e poi chiedersi:perchè?

Perchè li ricordo?

Cos'hanno di speciale?

Perchè ricordo quel giorno lontanissimo e non cosa ho mangiato ieri?

Ricordi..affollano la mente e finchè non arriva l'alzheimer non se ne vanno più.E quando li metti in fila,li cataloghi,li sfogli,li studi,li osservi,dai loro un nome e ti rendi conto di cosa sei diventato.

Si chiama esame della coscienza,o almeno credo.

In questo 2010 ho avuto modo di ripensare spesso alla mia vita,e ho capito molte cose di me stesso:non sono mai stato ciò che credevo di essere.

Non avrei mai pensato che un giorno avrei avuto i capelli lunghi (fatto).

Non avrei mai pensato che un giorno sarei stato a lavorare con dei bambini (fatto).

Non avrei mai pensato che un giorno avrei lavorato con mia madre (fatto).

Non avrei mai pensato di soffrire ai problemi di cuore (fatto).

Non avrei mai pensato di mettermi a scrivere (fatto).

Non avrei mai pensato di essere geloso (fatto).

Non avrei mai pensato di sciogliermi così spesso davanti alle ragazze (eh già,fatto pure quello).

Non avrei mai immaginato che qualcuno potesse volermi bene così tanto (ehi,anche questo l'ho fatto! yeeee!!!).

Non avrei mai immaginato di incontrare la ragazza dei miei sogni (fatto,ma..).

Non avrei mai immaginato che la ragazza dei miei sogni potesse buttarmi via come un calzino usato senza neppure avere il coraggio di dirmi le cose in faccia,senza neppure salutarmi,fuggendo (questa era meglio se non succedeva,invece devo scrivere ancora "fatto").

E quando inizi a pensare,ti rendi conto che serve una vita intera per ricordarti tutto.Solo le fasi salienti dicono che persona sei:come ti sei comportato in certi momenti,in QUEI momenti,quando davanti al momento della verità avresti capito chi saresti diventato,sapendo che non potevi tornare indietro,perchè indietro non ci puoi tornare,perchè la vita non è un videogioco dove puoi "settare" le opzioni e riavviarle se non vanno bene.

Ed è così che si fa il punto della situazione.

Personalmente ho perso moltissime occasioni,e ripensarle fa ancora un po' male;alcune sono cicatrici,poi alcuni graffi,ma ci sono ancora tante ferite aperte.

Ma sono ancora in piedi.

E adesso che il mio passato è stato catalogato,tra ricordi belli e brutti,GIRIAMO PAGINA:TANTA VOGLIA DI CAMBIARE.


4 commenti:

Erica ha detto...

Si ti capisco.. io penso spesso al passato.. e mi capita di pensare che se avessi agito in maniera differente forse oggi sarebbe tutto diverso.. però pazienza! Ormai sono così, indietro non si torna! L'unica cosa da fare è tenersi i ricordi come tesori preziosi e andarseli a guardare solo ogni tanto, quando si ha nostalgia!

Angelo azzurro ha detto...

Le esperienze aiutano a comporre il puzzle della nostra vita
E poi...mai dire mai! :))

ยคlє ha detto...

oooh, bella idea in questo post! Viene voglia di copiarlo, se non fossi sicura che riempirei pagine pagine... il mio passato è pieno di mosse sbagliate, di "vorrei ma non posso".
Il mio sguardo è sempre orientato a IERI, la nostalgia mi perseguita...eppure in questi giorni mi sono detta anch'io: VOGLIA DI CAMBIARE!
Speriamo solo di agire per il meglio...

Deriolend ha detto...

credo che erica abbia ragione:la vita è adesso,e la dobbiamo vivere pensando ad un futuro che non deve farci pensare a ieri,quando le cose andavano meglio..dobbiamo sempre sperare che il domani sia migliore di ieri