lunedì 1 marzo 2010

La Soppi (un'adolescenza terribile)

I tempi in cui ero alle medie non sono stati facili per me;ero uno di quei piccoli sfigatelli preso in giro dai bulli.Ma non sono mai stato picchiato;la mia bravura di portiere mi dava comunque un po' di rispetto che mi salvava da qualche altra angheria.Ma a me questo non importava più di tanto,i miei amici erano altri,e con loro non avevo niente da dimostrare.
A scuola però,c'era qualcuno a cui dovevo dimostrare sempre qualcosa:i profs.
Quella scuola era terribile sotto questo punto:avevo in terza media una prof di italiano napoletana.Non che abbia qualcosa contro i napoletani,ma non avrei mai pensato di imparare parole come "accattatill" e "u guaglione",e speravo di non beccarmi mai il suo insulto più gettonato:"tu si nu deficient vabbuò? ah.."
I professori lì dentro erano speciali,ognuno aveva qualche particolare mancanza o qualcosa di strano:c'era una prof di matematica che vedeva i suoi alunni andare in bagno a frotte senza chiedere il permesso,e lei si metteva a piangere.
Oppure il mio prof di matematica di seconda media:esordì chiedendo chi era dell'inter.E chi alzò la mano venne interrogato.
La settimana dopo chiese chi stava per la Juve:tutti i miei compagni mi guardavano malissimo,e io alzai la mano insieme ad altri due ragazzi.Il prof interrogò i compagni di banco.
E poi arrivava il momento in cui faceva le note sul libretto:era un momento grandioso,tutti noi ci siamo fatti fare una nota per poter vivere quel momento magico che tutti noi aspettavamo:prima l'urlo,poi il pugno sopra la cattedra,e infine la poesia:"L'alunno non svolge la lezione e si rifiuta di spiegarne i motivi.firmato il professore di scienze matematiche aritmetiche chimiche fisiche informatiche geometriche e naturali".Bellissimo.
Ma le cose belle della vita finivano nel momento in cui "lei" entrava dentro la classe,o meglio quando stava per entrare.
Proprio come in Jurassic Park,ad ogni suo passo la terra tremava sempre di più,e i bicchieri di plastica a volte cadevano in terra.I nostri cuori smettevano di battere,e il respiro mancava in quell'ora.Quando "lei" riusciva ad disincastrarsi dalla porta (troppo piccola per far passare tutta la sua pancia più l'immancabile borsa strapiena di fogli uno più inutile dell'altro),esigeva che noi,in quel momento zombie senza futuro,ci alzassimo in piedi,e come accade in Forum,solo quando lei lo decideva ci si poteva mettere a sedere.
La sua voce da gufo-ranocchio sgraziato raggelava qualsiasi gola,non ho idea di come potessero fare i parenti o anche solo i vicini di casa.
Il suo cognome non faceva presagire niente di buono:Sopiqoti.
Nessuno ha mai saputo come si pronunciava quel cognome,vi erano due schieramenti diversi:uno voleva pronunciare il nome all'italiana (Sopicòti),l'altro invece alla albanese (Soppicchiotti).
Perchè lei è stata una delle prime donne albanesi a venire in Italia col gommone.Ed era venuta in Italia (teoricamente) per insegnare educazione tecnica.In realtà voleva mangiarci tutti.
Lei era fissata col cibo:in seconda media abbiamo passato l'anno a fare ricerche sui cibi di tutto il mondo,e la scusa che ci propinava era sempre la stessa;calcolare le calorie.Sbavava all'idea di un piatto a base di burro,e ci raccontava dei menu a cui obbligava suo marito e la sua santissima figlia,che ancora oggi si chiede cos'abbia fatto di male in cielo per venire al mondo in quella famiglia.
Carne di canguro.
Coda di mucca.
Acqua con un pizzico di sale.
Burro a quintali.
Il risultato era questo.

Sua figlia invece (all'epoca diciannovenne) era magra.E andava in giro con la bici,perchè gli era stato insegnato che le macchine erano pericolose.Chissà oggi con cosa si sposterà.
Ma il vero motivo per cui era temuta non era questo:erano i suoi voti.
Unica a dare numeri invece di giudizi (ovvero dava 6 invece di sufficiente),per lei non andava mai bene niente:del nostro anno,su una quarantina di alunni in 30 avevano l'insufficienza.Un record che aveva suscitato scandalo all'interno della dirigenza scolastica,ma che si risolse in una bolla d'aria.In terza media,ogni disegno che portavo prendeva 3,e non riuscivo a capire perchè.Le mie righe erano dritte,il compasso funzionava,la gomma cancellava.
Un amico mi disse che aveva preso 4 perchè non aveva portato il disegno.
Fu così che io aumentai la mia media di un punto,questo nonostante le note che mi prendevo di conseguenza (verso aprile stavo per comprare un diario solo per le sue note,poi cambiai idea).
E fu così,che nella mia pagella di fine anno,tra il buono a francese e ottimo a educazione musicale,compariva (con mio grande orgoglio ancora oggi) un bellissimo "gravemente insufficiente" a educazione tecnica.

9 commenti:

SCIUSCIA ha detto...

Lo giuro, il centrato è illeggibile.

Laura S. ha detto...

X°D
E' SPETTACOLARE!
DAVVERO!
E amo quel disegno!
Eravamo qui io e mia sorella a ridere come due idiote.
Bellissimo post!
XDD

P.S.
L'unica volta (alle medie) che ci siamo alzati in presenza del boss delle suore (perchè io stavo alle Orsoline... T-T) per ordine della nostra insegnante, la suddetta sorella ci ha fatto un mazzo così a tutti!
Sbraitando come un'indemoniata che non era accettabile un simile comportamento... (??)
LE SUORE SONO IL MALE.
Altrochè, spose di Dio...

E una tipo la tua prof di tecnica, l'ho avuta anche io alle superiori.
Insegnava diritto ed economia (in un artistico è l'ideale... -_-°).
La chiamavamo "Sconsy".
Questo per via dei 500 chili che la componevano.
Portava sempre con sè una borsa firmata autentica, ogni volta diversa e la metteva sulla cattedra in modo (che ancora adesso non ho capito come facesse...) che tutti TUTTI da qualunque angolazione, potessero leggerne la marca.
L'unica cosa che abbiamo imparato da lei è che: "A Milano una borsa di Prada, ci costerà meno."
Grandi momenti...

Vittoria A. ha detto...

Questa donna mi ha terrorizzato anche solo sentendone parlare. sono quei personaggi totalmente indecifrabili con cui non puoi venire a patti! avevo una prof di francese al liceo che, dopo un'interrogazione, ci diceva sempre: "Bien, Bien! Quattre". Per lei il quattro era un bel voto! Tutti sempre rimandati a settembre con lei!

Erica ha detto...

Il disegno è bellissimo, rende un sacco l'idea del soggetto! Che ridere! La mia croce è stata la prof di francese alle superiori che godeva come non so chè quando mi dava i voti brutti. Poi ho deciso che non volevo più darle soddisfazione e ho iniziato a fare sul serio. Dovevi vedere la sua faccia quando di fronte ad una interrogazione palesemente brillante doveva per forza darmi 7! Che fatica faceva!

Kylie ha detto...

Sai che ho rimosso molti dei miei insegnanti delle scuole passate?
Ma per non dimenticare l'atmosfera scolastica quest'anno accademico mi sono iscritta ad un master universitario ed anche lì di personaggi più unici che rari ce ne sono finchè vuoi.

Baci

Deriolend ha detto...

Sciuscia:non so cosa dirti,lo capiscono tutti tranne te.
Laura:come quella di zelig! c'entra qualcosa?(il disegno lo avevo fatto in seconda media a lapis ed era difficile rifarlo uguale con paint..ma i tratti principali sono venuti)
Vittoria:tra l'altro mi sono scordato di ringraziarti perchè l'idea mi è venuta leggendo il tuo post..grazie vicky..e un giorno scriverò come appariva il giorno dell'esame..(cosa volevi scrivere nel post sotto?sono curioso!!)
Erica:ecco,io ho fatto l'opposto di te;non gli ho dato soddisfazione di impegnarmi per lei,ma credo che tu sia stata più brava di me (anche se avere un'insufficienza grave in 3 media non ha prezzo)
Kylie:Chi non rimuove dalla mente i nomi e le faccie degli insegnanti?chi li vuole ricordare?a parte i personaggi,tutti gli altri cadono tra i meandri bui dei ricordi che non vogliamo ricordare.

The Last Kaiser ha detto...

Beh almeno te avevi solo un prof che non ti andava a genio... Nella mia odissea scolaresca, quando ero al top della forma e il nomignolo "Kaiser" mi calzava veramente a pennello, alle superiori il corpo insegnante era completamente contro di me ( eccetto tre o quattro elementi) perchè non mi piegavo mai davanti la loro autorità... Ahaha... Solo a pensarci mi viene da ridere....Premetto che in giro ci sono professori capaci sia a livello umano e culturale, ma nel 60% dei casi non è così. Certi insegnanti sono esseri davvero patetici che sbattono le loro sconfitte e frustazioni in faccia ai loro alunni , invece di compiere bene il loro dovere di "mentore"... Poi ce ne sono altri che vogliono che tu diventi il loro "cane fedele", altrimenti avrai vita dura ( cosa che succede non solo alle medie e alle superiori, ma anche all'università)... Altri ancora che vengono a scuola per ritirare lo stipedio e non fare un cazzo dalla mattina alla sera, il che ti viene voglia di odiare la materia che insegnano..... Insomma poi capisci perchè molti ragazzi abbandonano l'idea di studiare e farsi una cultura...

Hasta la vista!!!

scriccia ha detto...

La Soppi!!
Ho fatto le medie a Massarosa e ce l'ho avuta anch'io! Chissà se ora insegna sempre o è in pensione... io ce l'avevo 13 anni va....

Deriolend ha detto...

quella megera ha smesso di terrorizzare e traumatizzare adolescenti,puoi incontrarla se hai sfortuna in qualche ospedale..ma proprio se le vuoi male (o se ti vuoi male)..ehi..BENVENUTA (QUASI) COMPAESANA!!!