sabato 6 marzo 2010

E per un attimo c'eri cascato

Vedevo quel giorno come il giorno più bello che la vita potesse offrirmi.
E anche se mi sembrava tutto così strano,continuavo a fare il conto alla rovescia,perchè occasioni simili non capitano mica tutti i giorni.
Non volevo passare la vita a dover pensare cosa sarebbe successo se non raccoglievo questa opportunità.
Eppure stava filando tutto liscio,anche se sentivo che mancava qualcosa,qualcosa di importante,ma a cui non avevo dato tutta quell'importanza che,evidentemente,meritava.
Ma era tutto così bello,pensare che quel giorno sarei stato un'altra persona,che quel giorno sarebbe diventato storico,e tutti avrebbero potuto dire solo cose come:sei un ragazzo fortunato,goditela finchè sei in tempo,vorrei essere al tuo posto.
Perchè non si poteva pensare che quella minuscola cosina potesse diventare il problema più enorme della storia.Intendiamoci,l'avevo capito da solo che c'era qualcosa che non andava:avremo dovuto darci da fare,e invece eravamo lì,a guardare gli altri,che stavano meglio di noi.
E ci giudicavano,chi bene chi male,aumentavano una pressione capace di schiacciare una persona,ma non me.
Io sono più forte.
Lo so perchè ne ho già passate tante,e questa non mi spaventa.
Ma l'insignificante e quasi invisibile problema è diventato abnorme.
Lo è sempre stato,ma chi era intorno a me era stato bravo a sminuirlo.Ed ora sono quà a pensare che non so cosa può riservarmi il futuro,se avrò un'altra possibilità o se dovrò tornare ad essere quello di sempre.
E' stata una meravigliosa illusione.
Quel giorno che doveva cambiarmi la vita lo passerò davanti alla tv.Come gli altri del resto.


Josè Maria Lopez.Avrebbe debuttato in Formula 1 se il suo team fosse stato in grado di progettare una macchina.

7 commenti:

Vittoria A. ha detto...

Mi ha trasmesso tanta malinconia e tanto rimpianto, ma anche voglia di continuare a tentare nelle cose.

Jon Valle-Iturriaga Albors ha detto...

Non parlo molto bene l'italiano, ma mi ha piaciuto molto il tuo blog.
Il sopp fantástico: mi ha ricordato la mía maestra de música: Luz (Luce): ja, ja, ja. Molte grazzie por faderme ridere (si dirá cosí?).
Sono un fan de la F1, pilota di kart... questo é un buen anno per noi.

Deriolend ha detto...

Vittoria:ti dirò..in questo momento l'ispirazione mi fa pensare solo queste cose un po' nostalgiche..è un momento,passerà..questa storia è vera,ma potrebbe adattarsi a qualsiasi situazione,l'importante è avere spalle forti per sopportare e testa forte per continuare per la propria strada.
Jon:si tu prefieres podemos hablar espanol (mi espanol no es perfecto,pero pruebo),de todos modos ahora està un traductor para evidar problemas.Ahora voy a veer tu blog,gracias de tu visita!

Pupottina ha detto...

grazie...
io non sono allergica alla mimosa, né fiore né torta ;-)

buon inizio settimana

Angelo azzurro ha detto...

Grazie per la mimosa virtuale caro. Sei molto dolce!
Passa una buona settimana!

Vittoria A. ha detto...

Come dici giustamente tu: l'importante e' avere spalle forte e forte determinazione per andare avanti.

Deriolend ha detto...

Grazie a tutte!