domenica 21 febbraio 2010

Doctor feel good Fightclub


Doctor:Cosa ci fai quà a quest'ora?
Io:Ho tante cose da dirti,non so da dove cominciare.
D:Perchè proprio me,con tanta gente da stressare?
I:Senti,o mi ascolti o ti picchio,fammi sdraiare e non fare troppe storie.
D:Tiffany non ho più voglia di vederti giù per robette da due soldi,tu non mi stai mai a sentire quando ti parlo.
I:Rinfacciarmelo non mi è di nessun aiuto ora.
D:Stavolta cos'è successo?
I:Siamo sempre al solito punto doctor,sempre al solito argomento.
D:Illusione?
I:Già,stavolta però non so fino a che punto posso sopportare.
D:Guarda per quella cosa lì non vale la pena stare a perderci tempo.
I:Questo lo dici tu.
D:Certo che lo dico io! E ho anche ragione se è per questo!
I:Era tutto perfetto..mi sentivo come a casa,quando arrivava,quando mi cercava,diventava tutto bello..e leggero..
D:Certo,ti suggerivo io!
I:Ora invece è tutto distaccato,tutto storto,ho tutto contro..e il lavoro non aiuta.
D:Su quello sai bene che non posso farci niente.Puoi solo andartene di lì,sai bene che in quel posto non cambierà niente in meglio,anzi..
I:Già,ma non è quello il problema;il fatto è che non dormo più,non ho più la testa,e questo ha influito tantissimo sulla situazione.
D:Perchè fai come vuoi,devi darmi retta quando ti dico cosa fare,non devi fare le cose così istintivamente e mettere da parte i miei consigli.Quello che ti dico io ti serve,e tanto!Ma tu lo usi solo quando devi parlare degli altri,del resto del mondo,quando si tratta di te inizi ad autolesionarti,oppure hai paura,e non riesci a svegliarti e a sapere cosa devi fare,e quando vieni da me è troppo tardi.
I:No,non è tardi,io ci credo ancora.
D:Tu non devi più credere in niente,speranza o non speranza che sia,tu hai già fatto troppo in bene e in peggio,e onestamente hai dato tutto il peggio possibile,non ti avevo mai visto così..pessimo..ora ti devi arrendere e lasciare che il tempo faccia il suo corso.
I:Ma così perderò il mio angolo di paradiso!
D:Così tu ti sveglierai e la smetterai di pensare che un giorno un principe arriverà su un cavallo bianco e ti salverà dal drago cattivo.Tu non sei la principessa,tu sei un ragazzo che può fare qualsiasi cosa,se solo lo volesse davvero,ma preferisci stare lì a sognare,a illuderti,e a fare la figura del finto saggio quando in realtà sai benissimo che tu sei il primo a non aiutarti.
I:Io...
D:Fidati di me,una buona volta,e aspetta il tuo momento senza forzarlo.
I:Vorrei essere come te,doctor.

Apri gli occhi.

D:Io sono te,scemo.
Enigmatico colloquio,no?

7 commenti:

Vittoria A. ha detto...

Ciao, ti devo dire che mi e' piaciuto molto questo monologo-colloquio. La fine poi mi ha fatto riflettere su tante cose, soprattutto su come spesso sia difficile aiutarsi. Bello e intenso. Piu' tardi me lo rileggo un'altra volta.
PS. Attendero' con trepitazione le tue domande! :D Chiedimi pure tutto quello che ti viene in mente e che desideri sapere :D

Kylie ha detto...

Che mi combini?
Un abbraccio forte

SCIUSCIA ha detto...

Onestamente, questo post non ha leggibilità (a livello grafico, intendo).

Laura S. ha detto...

Sarà il Lexotan...
XD

Deriolend ha detto...

VITTORIA e KYLIE:sono periodi che vanno così..ti fai un sacco di domande e hai bisogno di qualcuno che te le dica.Io ho questo problema:avere un cervello che mi dice le cose giuste..e non ascoltarlo.
SCIUSCIA:la bravura di uno scrittore sta nello scrivere ogni cosa,celarla e farla capire al lettore quando vuole,oppure scrivere roba come questa,dove qualcuno capisce e altri no.
LAURA:no,credo sia "l'angolo del fastidio"..o i troppi momendol ingoiati in un acht.

SCIUSCIA ha detto...

Sì, ma uno scrittore lo fa con le parole, non con la formattazione del testo XD .

Deriolend ha detto...

naaaaa..