sabato 4 luglio 2009

4 LUGLIO

Erano gli anni in cui noi potevamo fare di tutto.
Quando per chiamare quell'altro scemo,dovevamo aspettare che rientrasse in casa,e ogni volta la mamma ci chiedeva sempre:"Ah,siete i suoi amici capelloni?"
Gli anni in cui c'era una risposta che soffiava nel vento.
Gli anni in cui si bussava alle porte del paradiso.
Gli anni in cui la speranza di una vita migliore si rafforzava sempre di più semplicemente guardando un muro che cade.
Era il tempo in cui se pioveva ci si ritrovava in casa a guardare uno di quei film che papà aveva registrato per provare il videoregistratore.
E quando usciva il sole,tutti fuori con i nostri Ciao dalla marmitta bucherellata,col vento tra i capelli e gli occhiali,che molte volte ci dimenticavamo tra il cuscino,e quindi tutta quell'aria negli occhi per venti chilometri,sperando che non tornasse a piovere.
Quanta pioggia presa in quella sella.
Gli anni in piazza,contro quei porci assassini.
Nessuno riusciva a fermarci.
Gli anni dei concerti negli stadi strapieni,che ancora oggi vengono ricordati.
Gli anni dei viaggi nei luoghi più improbabili,perchè l'importante non era la meta d'arrivo,ma il viaggio,stare insieme,in quel ridicolo camper verdino chiaro.
Una volta a Braccagni,l'altra a Sassuolo,e quella più impossibile di tutte:a Zurigo per mangiare il riso con la cioccolata.


4 Luglio:giorno dell'indipendenza.


Libertà e amicizia.


Auguri Elena.

3 commenti:

Angelo azzurro ha detto...

ah! Come son cambiati i tempi!!

ยคlє ha detto...

che bello quest modo per fare gli Auguri...
complimenti per le parole e per le situazioni che hai descritto.
Io mi considero una giovincella ancora fortunata da questo punto di vista: non voglio criticare troppo gli odierni adolescenti, perchè in fondo non credo sia "colpa loro" in toto per la vita che conducono....però non posso on ringraziare per gli amici che ho trovato, per i viaggi on the road sotto la pioggia, e per avere la nonna in sella al Ciao e i genitori che passavano TUTTE le loro serate in riva al fiume.
Ringrazio anche per aver avuto un fratello, e per essermi trovata un sacco di volte a litigare furiosamente perchè mi registrava sopra la cassetta in cui c'erano i cartoni animati per i video dei pearl jam....
tutto questo mi da la sensazione fugace di essere cresciuta bene =)

Deriolend ha detto...

ANGELO:i tempi cambiano,ma credo queste cose le dicessero i nonni dei nostri genitori,magari non di viaggi o di moto,ma di ombrelli attaccati ai gatti in giornate di vento,di gare con i sassi e di gite in città (che allora era veramente una gran cosa)..
VALE:che bella vita vale..