sabato 2 maggio 2009

Ad un campione vero


Ieri era la festa dei lavoratori,ma anche il quindicesimo anniversario della morte di Ayrton Senna,l'ultimo nella lista dei morti della Formula Uno.

Qualche tg mi ha ricordato delle sue imprese (che nessuno però ha spiegato)..ci penso io:

Quando vinse il suo gran premio,a San Paolo,dalla sua radio si sentirono urla quasi disumane,gioia e dolore fuse insieme per quella che era una sfida vinta contro la sfortuna;nel suo Brasile aveva sempre avuto problemi con la macchina,e anche quel giorno ce n'era uno.

Il cambio della macchina aveva perso tre marce,le restanti erano sputate fuori dal motore.Doveva mettere le marce con la mano.Tutto questo a pochi giri dalla fine.Un Raikkonen si sarebbe ritirato.Pure uno Schumacher.Lui continuò a girare,nonostante il dolore insopportabile,e al momento di alzare la coppa,il braccio destro gli faceva troppo male.I crampi non erano ancora passati.Quando lui stava per appoggiare la coppa in terra,i brasiliani lo acclamarono ancora di più.La prima curva del gp brasiliano ora si chiama la "S di Senna"

Si può parlare del duello con Prost,quando all'ultimo gran premio si speronarono per vincere il mondiale (nell'89 a favore di Prost,l'anno dopo Ayrton restituì il favore).

Si può parlare della foto che vede il vecchio Niki Lauda,incredibilmente campione del mondo nell'84,alzare la mano al giovanissimo Senna,come un testimone da passare nonostante ci fosse gente molto più conosciuta come Prost,Piquet,Mansell.

Si può parlare di quando Schumacher era uno sbruffoncello e il brasiliano,da vecchio lupo di mare,cercava di portarlo sulla retta via.

Si può parlare di quel gran premio ad Imola,quando nelle prove Barrichello distrusse la macchina e lui decise di scavalcare il muretto che delimitava la zona non autorizzata per vedere le condizioni del suo connazionale.Di quando morì Ratzenberg (perchè non fu l'unico morto in quel week-end),aveva deciso di non correre,poi la sua voglia irrefrenabile gli fece cambiare idea;quando venne estratto dalla macchina,aveva nel taschino una bandiera austriaca,per ricordare il suo collega sul podio.

Ma il Senna che voglio ricordare è quello che viene messo tra i campioni per la sua umanità,che pseudo campioni come Cristiano Ronaldo,Usain Bolt e co. sognano (anzi,visto che sono straricchi non gliene importa niente).

Questa è un'intervista del '91,sta parlando della sua ennesima pole position ottenuta tre anni prima a Montecarlo.

"Quel giorno,avevamo pneumatici da corsa,non da qualificazione,e riuscii a guadagnare e a mantenere il vantaggio un giro dopo l'altro.(...)Quando tornai ai box,avevo due secondi di vantaggio su tutti,compreso il mio compagno di squadra (Alain Prost),che stava gareggiando con la mia stessa macchina.(...)Non che lui fosse lento,ero io che andavo più veloce.

Arrivò un momento in cui mi sembrò che la pista non avesse la lunghezza di un circuito,che fosse molto più corta.All'improvviso intuii che ero al di fuori di quello stato mentale che io considero..razionale...In ogni caso,non c'era spazio per nient'altro.

Continuavo a correre,mi sentivo come trasportato.Sapevo,sentivo di essere su un piano diverso,e continuavo a correre.Non comprendevo quello che mi stava accadendo e non lo capisco nemmeno ora.

Adesso molte cose mi sono chiare,ma sono ancora lontano dal soddisfare le mie curiosità,dal capire come hanno funzionato e come funzionano le cose in quella sfera mentale.

Quel giorno,semplicemente,finii le prove e tornai ai box.Dissi a me stesso:'Oggi è un giorno speciale.Non corro più come prima.Per qualche strano motivo mi sono trovato in una situazione in cui ho agito a livello subcosciente.

Davvero,non è stato facile affrontare tutto questo"

7 commenti:

Laura S. ha detto...

...A dire il vero non capisco molto di sport ecc...(Anche perchè i "campioni" li pagano una cifra per fare niente e non capisco il perchè...)
Comunque gli faccio un ENJOY! di plauso...
XD
ENJOY!

patri ha detto...

Mi farei una chiacchieratina con Ay...volentieri e gli chiederei un paio di cosette...anche perchè mi8 comincia a dare fastidio persino il suono piacevole della musica....e magari non è una cosa brutta

patri ha detto...

Sono furbetta,perchè se potessi parlare con lui automaticamente mi presenterebbe ad Albertuccio.


y o l'arma di Nettuno?

Pupottina ha detto...

buon lunedì

The Last Kaiser ha detto...

Campioni veri stanno finendo, ora ci sono più "tronisti"...

deriolend ha detto...

patri,sei sicura che lui voglia parlare con te?perchè non è chiaro ciò che tu voglia dire..
kaiser:si sentiva la mancanza di molinaro..c'ha pensato grygera..
pupottina:devo scappare ma guarderò il tuo blog più attentamente.

patri ha detto...

dove vaiiiiiiiiiiiii non mi lasciareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

pupettina patrì